TRAMA
Il cronista Willy è investito da un ubriaco che in seguito muore: la fidanzata incinta di quest’ultimo ne attribuisce la colpa a Willy che, pieno di rimorso, vuole aiutarla.
RECENSIONI
Francesco Nuti imposta la sua commedia sulla maternità e conferma di essere un comico divertente, originale e inventivo nelle gag create ma assolutamente inabile a imbastire un racconto. Le sue storie, a parte essere monotone (ruotano sempre su di un rapporto affettivo con l’altro sesso visto con ansia), non stanno in piedi, non sono credibili, non sono neanche comprensibili: a tal punto che qui, nella resa dei conti finale, lo spettatore è convinto che il commediante toscano abbia fatto casino, scambiando buoni per cattivi e viceversa. Isabella Ferrari si fa ritrarre nuda e incinta con orgoglio, il grande Alessandro Haber, con un bel personaggio, fa rimpiangere che Nuti non abbia imperniato tutta l’opera sul rapporto fra i due fratelli e il solito Novello Novelli ha un ruolo “insolito”. Citato e ri-citato Charlie Chaplin.

