TRAMA
Nel West Side di Manhattan la gang dei Jets è in lotta con quella portoricana degli Sharks: si sfideranno con la danza. Tony e Maria, fazioni opposte, s’innamorano.
RECENSIONI
Per la trasposizione del musical di successo (1957), il produttore e regista Robert Wise, non avendo esperienza nel musical, chiama al suo fianco il regista della versione di Broadway Jerome Robbins, che aveva imposto uno stile nuovo fra balli di gruppo e contesti urbani. Licenziato quest’ultimo dalla produzione di fronte alla levitazione dei costi, Wise diresse quasi ¾ del film ma volle comunque mantenere il credito a Robbins per rimarcarne l’impronta creativa nei numeri danzati. Rispetto alla versione teatrale, la produzione ha optato per interpreti ancora più giovani e per rivoluzionari set esterni ripresi nel formato Super Panavision 70 e con un montaggio dinamico di Thomas Stanford: i numeri musicali danzati sono strepitosi, la loro messinscena fantasiosa, per le canzoni si sosta nel territorio dei gusti (e sono la parte che fa invecchiare maggiormente l’opera, anche per una loro debordante presenza). Wise riesce anche a coinvolgere emotivamente nel racconto da Romeo e Giulietta (l’opera di Shakespeare è stata lo spunto per l’autore Arthur Laurents e il compositore Leonard Bernstein: Stephen Sondheim ai testi ha rimarcato il fenomeno delle lotte fra bande giovanili del periodo), con la deliziosa Natalie Wood, doppiata da Marnie Nixon (la stessa che doppiò Audrey Hepburn in My Fair Lady). Meravigliosi titoli di testa di Saul Bass, grande successo al botteghino e Oscar da Guinness dei primati: dieci.

