TRAMA
La madre sta per risposarsi con un simpatico facoltoso e lui, dodicenne, molto attaccato al padre, fa le bizze. Vede il patrigno uccidere un uomo e nessuno, tranne il padre, gli crede.
RECENSIONI
Non si contano più i thriller con lo “sconosciuto in casa”. Lo sceneggiatore Lewis Colick, infatti, è lo stesso di Abuso di Potere, con doti tanto capaci quanto troppo codificate (vedi i suoi studi psicologici, solo potenzialmente ambigui e d’atmosfera). Dal canto suo, Harold Becker conferma il trend delle ultime prove, in cui preferisce abbandonarsi alle convenzioni piuttosto che aprire le finestre su interni più anomali e di spessore. Sposa sempre più il mero film di genere (specializzandosi nel thriller), facendone spettacolo banale. Detto questo, per quanto l’opera sia prevedibile, è superiore ad altre per la propensione tutta beckeriana alla valorizzazione della componente umana e del risvolto civile/etico.

