TRAMA
Nick Naylor è il portavoce della “Academy of Tobacco Studies”: un lobbista il cui mestiere è distorcere la realtà su quanto le sigarette possano nuocere alla salute. Crede nel suo mestiere e insegna al figlio a manipolare il prossimo con la dialettica.
RECENSIONI
L’esordio del cortista Jason Reitman (anche sceneggiatore) rivela un talento non comune, certo molto più dotato del padre Ivan Reitman, che ha vissuto troppo di rendita sul solo Ghostbusters. L’idea curiosa è quella di mettersi nei panni, convinti, del soggetto da criticare (con tanto di Io narrante), sposandone le tecniche manipolatorie per renderle manifeste, disegnando un personaggio (anche) simpatico, facendo del film stesso una tecnica di persuasione a specchio di quella del lobbista. La forma segue la bizzarra satira del contenuto, ricordando il cinema di Richard Lester: buffe canzoncine d’epoca che parlano di tabacco, titoli di testa con i crediti su pacchetti di sigarette, inserti di disegni animati, stop-frame e documenti vari. Ritmo e inventiva che non perdono mai un colpo.

