TRAMA
Lo scienziato pazzo Szalinski ha inventato un raggio miniaturizzante che, per errore, rimpicciolisce i suoi figli e quelli dei vicini.
RECENSIONI
Una produzione Disney in cui esordisce alla regia un mago degli effetti speciali: fu un inatteso successo per la branca “live action” della Casa e generò due seguiti. Come commedia, nello spirito disneyano, è tanto frivola quanto piacevole, forte di caratteri demenziali spassosissimi (buoni interpreti), forniti di battute e dialoghi non propriamente irresistibili ma incastonati in divertenti situazioni lillipuziane assurde. Il décor di questo universo in miniatura è volutamente cartoonesco; l’atmosfera fantastica in cui si è gettati vuole omaggiare la fantascienza a basso costo degli anni Cinquanta, ma non è sfruttata al meglio, per quanto Johnston, qui come altrove, dimostri a più riprese di saper dare una marcia in più, da efficace B-movie, a un soggetto colmo di cliché (del genere per ragazzi: opera di Stuart Gordon e Brian Yuzna) e retorici buoni sentimenti. Ridicolo lieto fine che rimette tutte le cose a posto.

