TRAMA
Un gruppo di terroristi minaccia Parigi con una bomba all’idrogeno: Superman lancia nello spazio l’ordigno che, detonando, libera tre criminali di Krypton. Giunti sulla Terra, acquisiscono anche loro dei super poteri, proprio mentre l’uomo d’acciaio ha deciso di rinunciare ai propri per vivere una vita d’amore con Lois Lane.
RECENSIONI
Richard Donner aveva già iniziato le riprese di questo seguito mentre terminava il suo Superman: licenziato dai produttori (perché fu fermo nella sua visione che ne determinò il successo), subentrò il Richard Lester che per loro aveva già girato I Tre Moschettieri, utilizzò gran parte delle riprese già effettuate (ad esempio, tutte quelle con Gene Hackman) ma dovette anche rigirarne molte per ottenere il credit da regista (per problemi contrattuali, almeno il 50% di un film deve essere girato da chi lo firma). Solo nel 2006 è uscito il director’s cut di Richard Donner di 116’, che utilizza solo venti minuti del materiale girato da Lester e cerca di salvare la continuity utilizzando anche alcuni screen test. Il tocco di Lester, comunque, è ben visibile in tutte quelle sequenze in cui si predilige l’ironia all’abbondanza di effetti speciali: nelle intenzioni del regista, questo sequel doveva avere un look che richiamasse di più il fumetto e meno l’epica mitologica/cristologica di Donner. Coinvolge di meno, diverte di più.

