Fantascienza, Recensione

STAR TREK V – L’ULTIMA FRONTIERA

Titolo OriginaleStar Trek V: the final frontier
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1989
Durata110’

TRAMA

Un vulcaniano, abile a fare proseliti, dopo aver preso in ostaggio tre consoli, prende anche il comando dell’Enterprise e ricerca Dio, convinto di trovarlo in un preciso luogo.

RECENSIONI

Come gli attempati attori, anche l’opera è ammuffita, con un racconto esile, poche idee degne di nota o degnamente sfruttate (vedi i colpi di scena-rivelazioni da soap opera). Anche gli effetti speciali sono ormai di sola ordinaria amministrazione e al ribasso. Nel tentativo di unire fantascienza e metafisica come nell’eccellente Star Trek III – Alla Ricerca di Spock, la sceneggiatura fallisce con passaggi inverosimili, avendo anche la malaugurata idea di imprimere un’effimera aria da commedia e di riproporre situazioni già viste nel serial Tv. La regia di Shatner-Kirk, oltretutto, non trova mai il mood giusto e, figurativamente, è piatta come un qualsiasi prodotto girato per il piccolo schermo. Il peggiore della saga: fallimento al box office e fra i fan.

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