TRAMA
Un gruppo di amici neolaureati alla Georgetown University e il loro locale preferito, il St. Elmo’s Bar. Billy è in rotta con la moglie, Alec fatica a convincere Leslie a sposarlo, Kevin viene accusato di essere gay ed amare Alec, Jules è l’amante del suo capo al lavoro.
RECENSIONI
Tutti ricordano Breakfast Club, in pochi rammentano questa pellicola di Joel Schumacher uscita lo stesso anno, che è anche la migliore della cosiddetta trilogia del Brat Pack (la terza è Bella in Rosa), con protagonista (bene o male) lo stesso gruppo di giovani bravi (qui più che mai) attori. A sorprendere più di tutto, parto dello stesso regista, è la scrittura (con Karl Kurlander), la sua capacità d’osservazione nel restituire uno spaccato su di una gioventù alla soglia dell’età adulta. Il dramma, più che una panoramica “sincera” o sociologica su di una generazione, ambisce (anche) a restituire una sorta di soap-opera effettistica (una sitcom senza risate, hanno scritto) ma è un effetto che funziona, coinvolgente ed appassionante. Da rivalutare, sebbene sia arduo in un panorama critico che lo ha stroncato: solo la canzone "St. Elmo's Fire (Man in Motion)" di John Parr è andata al primo posto delle classifiche.

