Drammatico, Recensione

SOLO SOTTO LE STELLE

Titolo OriginaleLonely are the brave
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1962
Durata107’
Sceneggiatura

TRAMA

Un cowboy, che vaga solitario fra le città moderne, si fa arrestare appositamente per aiutare ad evadere di prigione un amico che, però, è cambiato: pensa alla famiglia e vuole rigare dritto. Fugge da solo ed è ricercato.

RECENSIONI

Opera che appartiene, più che al diligente David Miller, allo sceneggiatore Dalton Trumbo: basterebbe metterla in relazione all’unica, splendida regia da lui regalata alla Settima Arte, E Johnny Prese il Fucile (1971), e a tutta una filmografia critica del Sistema, pre e post-incriminazione dell’artista per attività antiamericane. Questa figura di uomo solitario, libero e selvaggio, in antitesi al Nuovo Corso Storico, è romantica e propedeutica alla polemica. Con qualche pizzico di ironia, molto cinismo e la manforte delle beffe del Destino, il quadro diventa emblematico e di insolito spessore riflessivo per una pellicola sfornata da Hollywood. Grandissimo Kirk Douglas. Un’opera ingiustamente sottovalutata e dimenticata, carente solo nel montaggio poco fluido.

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