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- Jesse Buch
- Sasha Grey
TRAMA
Frustrato per il fallimento del suo ultimo film, il regista Able Whitman si ritrova in uno strip club dove incontra e porta a casa una delle spogliarelliste, Gigi Stops. Ma sulla strada i due hanno un incidente. Gigi rimane uccisa e Able deve capire cosa fare con il suo corpo. Convenientemente decide di “nasconderne” le parti come pezzi da usare sul set del suo nuovo film horror.
RECENSIONI
Lee Demarbre è un regista canadese con un certo seguito in patria a partire dal primo lungometraggio del 2001 dal titolo eloquente Jesus Christ Vampire Hunter. Un'icona del trash che prova a fare dell'eccesso e dell'irriverenza il suo (facile?) punto di forza. Nella penultima fatica (direttamente in video è già disponibile il successivo Summer's Moon), il protagonista (il simpatico caratterista David Hess) è un regista horror in declino che supplisce alle carenze di budget, e all'inefficacia di effetti speciali grandguignoleschi piuttosto caserecci, sostituendo cadaveri in lattice con vittime reali. Lo attende il successo, inevitabilmente di breve durata data la continua necessità di materia prima. Questo il soggetto, che non diventa lo spunto per un qualsiasi sviluppo, ma resta punto di partenza e di arrivo del lungometraggio.

Nessuna riflessione, quindi, sul rapporto tra realtà e sua rappresentazione, nessun sottotesto meta-cinematografico, nessuna progressione degna di nota o sfumatura in grado di vestire il progetto di un qualche interesse. Solo un'ideuzza prolungata all'infinito in cui un compiaciuto sopra le righe cerca invano la risata di grana grossa. Ma tutto è talmente abbozzato, prevedibile e ripetitivo, da risultare insignificante.

Evitare quindi con cura, a meno di non trovare irresistibile un'attrice che recita nel film nel film con un cuore finto che dovrebbe sembrare vero e che alla fine lo è per davvero, con tutti i “travolgenti” equivoci del caso. Tenendo in considerazione, poi, che i personaggi da sacrificare alla causa, con le relative parti del corpo, sono praticamente tutti quelli che compaiono in scena. Unica curiosità il fatto che quell’attrice sia la porno-diva Sasha Grey, approdata al cinema tradizionale grazie a Stephen Soderbergh che l’ha voluta protagonista del suo film a basso costo e sperimentale The Girlfriend Experience, inedito in Italia.
