Commedia, Recensione

SIGNORA PER UN GIORNO

Titolo OriginaleLady for a day
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1933
Genere
Durata95’
Sceneggiatura

TRAMA

La povera venditrice di mele è il portafortuna del gangster Dave “Sciccoso” e, quando quest’ultimo scopre che è disperata per l’arrivo della figlia dalla Spagna che la crede una ricca nobildonna, le organizza la vita in modo da sembrare tale.

RECENSIONI

Da un racconto breve di Ramon Dunyon, puro caprismo rooseveltiano: nella miseria durante la Grande Depressione, ecco la solidarietà fra gente semplice (devianti compresi: e fra i “mendicanti”, Capra ha voluto attori non professionisti) per aiutare una persona in difficoltà. Favola non buonista ma ottimista sull’agire umano, mai sentimentalista perché raramente i protagonisti di Capra sono stinchi di santo. Un classico intramontabile grazie al disegno dei personaggi, alle prove attoriali, ai dialoghi divertenti e arguti. Sceneggiato da Robert Riskin, imprescindibile collaboratore del regista.