SICILIA!

Anno Produzione1999

TRAMA

Un uomo in viaggio: le sue conversazioni con un venditore di arance e in treno con alcuni viaggiatori. Giunto alla casa natia il lungo dialogo con la madre, poi l’incontro in città con un arrotino.

RECENSIONI

Film stranamente itinerante questo SICILIA!, in cui i due registi, in uno splendido bianco e nero che mitizza il girato, riportano brani di CONVERSAZIONI IN SICILIA di Vittorini, restituendo, attraverso la consueta recitazione straniata degli attori, le atmosfere e i sapori di una terra antica e di un tempo quasi dimenticato. Meno freddo e distaccato del solito, insolitamente tenero, SICILIA!, suggestivo mosaico di situazioni e dialoghi, cinema che espelle tutto, che espone ogni cosa e non ritiene nulla, conquista per la sua intensità, i suoi piani fissi di statica bellezza, il suo lento insinuarsi sottopelle. Un uomo di spalle, la sua nera figura contro il mare. La vista di un brullo paesaggio da un treno. Un pesce sulla brace, natura morta in chiaroscuro. Il lungo confronto madre - figlio alterna toni malinconici a improvvise asprezze, divide e riavvicina, diventa declamazione enfatica, teatrale, stilizzata. Il finale (con ciak diversi è andato a costituire un corto intitolato L'ARROTINO) è di sublime semplicità, di una purezza che commuove.

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