TRAMA
Daniel muore in un incidente e viene portato nella “Città del giudizio”, dove la sua esistenza e il peso della paura su di essa subiranno un processo: il responso gli permetterà o meno di reincarnarsi in una forma di vita superiore.
RECENSIONI
Altro film di Albert Brooks dalle buone potenzialità inespresse, in tutti i quattro piani in cui si può dividere: nell’inventiva, valida ma esigua; nella componente metafisica-religiosa, che s'immagina un originale Aldilà di reincarnazioni e burocrazia ma resta in superficie e non approfondisce la felice intuizione; nella parte sentimentale, la più banale, salvo il finale; nella satira sull’Aldiqua, gustosa a tratti ma poco pungente e articolata in generale. Il suo L’Inafferrabile Signor Jordan poteva davvero essere interessante ma preferisce la scorciatoia delle convenzioni e resta inerte.

