- 66434
TRAMA
Lucky, un immigrato clandestino che vive nel Fashion District di New York, si guadagna da vivere vendendo merce contraffatta ai turisti. L’apparizione di una sua ex, che gli consegna un bambino che afferma essere suo figlio, sconvolge la sua vita.
RECENSIONI
E’ una low production questa di Sean Baker, un film costato pochissimo e girato con camera HD in poco più di un mese. Per quanto le componenti del racconto siano sostanzialmente serie e lo sfondo sociale appaia fortemente connotativo del racconto, ci troviamo di fronte a una commedia, affrontata secondo i canoni tradizionali del genere e fondata su un’idea che c’è e funziona: l’immigrato che vive di espedienti, tutto parolacce, alcool e droga che si ritrova a dover badare a un poppante. Non ci sorprenderemo se qualche major accorta si impadronisse del soggetto e convertisse questo piccolo film in un blockbuster. Prince of Broadway sfrutta, soprattutto all’inizio, i suoi spunti brillanti e inanella situazioni divertenti, senza trascurare definizione di personaggi e ambientazioni, ma la spigliatezza iniziale si stempera allorquando il film, che segue parallelamente a quella del protagonista principale un’altra storia, affrontata in chiave drammatica (quella del proprietario del negozio dove lavora Lucky), si dilunga stancamente, girando a vuoto e riprendendosi solo nel finale: la scena della rivelazione dell’esito del test sul DNA, che dovrebbe sciogliere l'enigma sulla presunta paternità del protagonista, gioca infatti molto bene sull’ambiguità e lascia terminare il lavoro su un punto interrogativo.
