Commedia, Drammatico, HBO MAX

PILLION

Titolo OriginalePillion
NazioneRegno Unito
Anno Produzione2024
Durata106'
Sceneggiatura
Tratto dal romanzo Box Hill di Adam Mars-Jones
Fotografia

TRAMA

Colin inizia una complessa relazione BDSM con Ray che lo introduce a un regime di totale sottomissione. Il rapporto oscilla tra l’intensità sessuale e la rigidità emotiva di Ray, che fatica a concedere a Colin l’intimità “tradizionale” che quest’ultimo brama…

RECENSIONI

Colin, giovane introverso e socialmente impacciato, incontra Ray, motociclista carismatico e apparentemente padrone del proprio desiderio: la loro relazione sadomaso lo fa accedere a una dimensione emotiva e identitaria fino ad allora inesplorata. Il termine inglese pillion indica il sedile occupato dal passeggero dietro il motociclista, una posizione fisico-metaforica che per lo slave Colin diventa anche esistenziale, una scelta consapevole alla sottomissione capace di dare forma ai suoi desideri. Lighton mette in scena una realtà BDSM esplicita, scandita da pratiche, regole e rituali di dominio, ma mai sminuita a dimensione cupa o meramente trasgressiva, anzi, osservata con uno sguardo intimo, senza compiacimento o giudizio, e restituisce la complessità di una relazione asimmetrica raccontata  a tratti con la leggerezza di una commedia romantica. Pillion diventa così un atipico racconto di formazione, nel quale la sottomissione costituisce una forma di conoscenza di sé e di appagamento e dove erotismo, ironia e sentimentalismo riescono a mantenersi in delicato equilibrio. È proprio in questa sorprendente mobilità tonale il merito maggiore dell’opera, oltre che nella naturalezza con cui vi si sintonizzano i due protagonisti, Harry Melling e Alexander Skarsgård, che si muovono con disinvoltura tra intensità, aperture brillanti e improvvise accensioni emotive, dando concretezza a un rapporto che il film evita di catalogare o di etichettare onde consentirne la rassicurante lettura.

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