Commedia, Recensione

PER AMORE… DEI SOLDI

Titolo OriginaleWhere the money is
NazioneU.S.A.
Anno Produzione2000
Genere
Durata88’

TRAMA

L’infermiera Carol sospetta che l’anziano ladro Henry abbia finto di avere un ictus per evadere. Gli propone di fare un colpo insieme, per provare brividi ormai assenti nel talamo familiare.

RECENSIONI

L’opera è stata scritta dallo sceneggiatore-regista E. Max Frye, ed è molto in linea con il suo Qualcosa di Travolgente. Marek Kanievska, però, non è Jonathan Demme: il suo cinema, formalmente suadente, punta quasi esclusivamente sulle recitazioni, nella fattispecie su Paul Newman, in ricordo dei suoi La Stangata e Butch Cassidy (ma con lieto fine), e su Linda Fiorentino, attrice magnetica quando interpreta la femme fatale (nella parte iniziale). Da un lato lo script verte sulla crisi di coppia, dall’altro Kanievska preferisce pedinare il protagonista maschile, dimenticando di sviscerare il tema portante e in assenza di ingredienti validi per giustificare tanta attenzione. Producono Ridley e Tony Scott, per cui il poco prolifico (al cinema) Kanievska spesso dirige commercial d’alto lignaggio. Nell’ottica del revival degli anni Ottanta, nel soundtrack il leitmotiv è “You might think I’m crazy” dei Cars.

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