Drammatico, Recensione, Thriller

PANICO NELLO STADIO

Titolo OriginaleTwo-minute warning
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1976
Durata115’

TRAMA

Los Angeles è in fermento per la finale di football americano che si giocherà allo stadio Memorial Coliseum: presenzierà anche il Presidente degli Stati Uniti. Ma c’è un cecchino su di una torretta.

RECENSIONI

Prendendo spunto da un racconto di George LaFountaine, la pellicola di Larry Peerce (autore del meraviglioso e dimenticato New York: Ore 3 – l’ora dei vigliacchi) unisce due filoni molto di moda negli anni settanta, il thriller politico e il film catastrofico. Nella prima parte la tensione è assicurata dalla vita in pericolo del Presidente; la seconda, dopo la convenzione della passerella di personaggi fra il pubblico allo stadio, chiude con una scioccante scena di panico di massa, magistrale per organizzazione spaziale, ferocia di ciò che rappresenta e montaggio. Peerce è insolitamente violento e privo di compassione, sia nel mostrare l’operato del cecchino (ancor più inquietante in quanto privo di volto e movente), sia nel modo spietato in cui dettaglia i danni collaterali del terrore corale: per questo motivo, la casa di produzione ha approntato una mitigata versione televisiva completamente differente e disconosciuta dal regista. Massacrato dalla critica come pura, viziosa exploitation mascherata da cinema di serie A, col senno di poi (un senno in cui la crudezza di un film non va valutata su basi solo morali), il film esige di essere visto con nuove lenti.

Spietati - Recensioni e Novità sui Film