TRAMA
1890: l’archivista passa una copia del quotidiano del giorno successivo al giornalista Larry Stevens. Riesce, così, a essere sul luogo di una rapina in anticipo, ottiene la prima pagina ma finisce nei guai con la polizia. Per salvarlo, una veggente afferma di avergli passato l’informazione.
RECENSIONI
A Hollywood, la poetica di René Clair era ricercata per racconti con tocchi fantastici: la sagace idea di partenza, per non dare adito a cause giudiziarie, secondo i titoli di testa non appartiene solo ai soggettisti Hugh Wedlock e Howard Snyder ma è condivisa con il regista Lewis R. Foster e la simile commedia teatrale di Lord Dunsany di vent’anni prima. In ogni caso, Clair la trasforma in sceneggiatura con Dudley Nichols e, anche se non viene mai spiegato il motivo dell’evento fantastico (solo un breve accenno a un possibile scherzo), siamo dalle parti del ‘Faust’ che tanto ama. Lasciati in Francia i tratti figurativi salienti della sua poetica, non abbandona questi universi scenografici palesemente finti, la regia come magia, la messa in scena di una surrealtà con figure volutamente bidimensionali in continuo dinamismo, la propensione per altri mondi spensierati e fantastici: un vero autore, nel bene e nel male, bistrattato per strascichi di nouvelle vague. In questo caso, è nel male quando, da amante del cinema muto, delle comiche e dei comici statunitensi, calca la commedia facendo recitare Dick Powell in modo esageratamente caricaturale (le sue reazioni all’evento fantastico del giornale del futuro). Ma Clair conquista con la simpatia dell’operazione, anche a discapito della verosimiglianza (quando Larry indica dove trovare i banditi e la polizia non si chiede come lo sappia). Il suo umorismo e il suo modo di raccontare sono démodé ma contagiosi nella passione che, sempre, l’autore mette nei progetti in cui crede (anche se non è fra i suoi parti preferiti). A livello spettacolare, poi, questa sua ennesima corsa contro il destino, fra eventi grandiosi e colpi di scena, funziona. Conosciuto anche come “Avvenne…Domani”.

