TRAMA
RECENSIONI
Xiaolu Guo, neovincitrice del Pardo locarnense, rende conto, nella maniera piu’ piana (per non dire piatta) possibile, di una realtà socio-economica in metamorfosi (la Cina postmarxista di oggi) attraverso una serie di dodici microritatti, ognuno dei quali dovrebbe essere rappresentativo della memoria vivente di “categorie professionali” sopravvissute all’apertura al mercato internazionale o della nuova, “mostruosa” classe dirigente. Tra un quadro sociotipologico e l’altro, si insinua un gruppo di bambini ai quali l’autrice chiede, tra le altre cose, cosa vogliano fare da grandi... Women Cengjing De Wuchanzhe è per certi versi il grado zero del cinema non di fiction, che gode di una visibilità per ragioni che cinematografica non sono. Un cinema prigioniero della sua stessa “attualità”, lontano anni luce dalla purezza di sguardo di un 24 City di Jia Zang-ke, che sullo argomento aveva già detto (e dato) tutto.
