Poliziesco, Recensione

OCCHIO AL TESTIMONE

Titolo OriginaleAnother stakeout
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1993
Durata109’
Sceneggiatura

TRAMA

I due poliziotti, affiancati da una donna insopportabile, questa volta devono spacciarsi per una famiglia e sorvegliare una coppia dove, forse, si nasconde un importante testimone contro un mafioso.

RECENSIONI

Al duo di poliziotti di Seattle dell'episodio precedente (Sorveglianza... Speciale) si affiancano la corpulenta Rosie O'Donnell e un cane, e il tutto è abbastanza divertente, specie nella seconda parte che contiene la lunga scena con equivoci della cena con i vicini. Da quando ha formato il tandem con lo sceneggiatore Jim Kouf (nel frattempo si è defilato il produttore Rob Cohen, passato alla regia), John Badham si è dedicato a commedie poliziesche abbastanza qualunquistiche (è, oltretutto, il primo sequel nella sua carriera), ma riesce comunque, con il suo mestiere, a risollevare le sorti di un intreccio dal facile umorismo imperniato sulla coppia "cane e gatto" simpatica a tutti i costi (sempre più demenziale, a dire il vero). Notare, ad esempio, il largo ed efficace uso di inquadrature oblique, la scena dell'esplosione iniziale e tutto il suo modo di girare immaginifico senza essere esibito. Madeleine Stowe, co-protagonista del capitolo precedente, compare non accreditata.

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