TRAMA
Michael Jackson si unisce ad alcuni bambini suoi fan contro il malvagio Mr. Big, trafficante di droga.
RECENSIONI
Il soggetto di fondo, dello stesso Michael Jackson, è un puro e puerile pretesto per costruire un altare oltremodo elegiaco alla popstar e realizzare un lungo video musicale delle sue canzoni tratte dall’album “Bad”. Peccato che il cinema sia un’altra cosa: un minimo, bisogna anche saper raccontare. La banale storiella è invece esposta in modo grossolano e con insopportabili venature patetiche. L’elemento più incredibile, che forse dona un primato alla pellicola, è quello della profusione immane di effetti speciali onnipresenti e mirabolanti (Colin Chilvers è un premio Oscar del settore) che, per accumulo iperbolico e in quanto agganciati al vuoto pneumatico della drammaturgia, sortiscono l’effetto contrario e non voluto, annoiando e indisponendo. E dire che, presi a piccole dosi (infatti, scomposto in singole clip musicali, il film funziona), sono anche meravigliosi (e costosi), fra pupazzi, effetti fotografici e animazioni varie (la scena con Michael Robot è notevole). Giustamente stroncato dalla critica statunitense, il film è uscito solo in videocassetta, diventando un best seller.

