TRAMA
2038: una multinazionale invia un gruppo di carcerati come piloti di guerra sul pianeta Luna 44. In loco, ha già un investigatore che si spaccia per detenuto. Scopo: smascherare un sabotatore.
RECENSIONI
Primo vero e proprio film di fantascienza del regista tedesco (1997 - Il principio dell'arca di Noè era più vicino alla fantapolitica), conta su buoni effetti speciali (derivativi per creatività) e su di una trama abbastanza intrigante nel momento in cui unisce dramma psicologico, film carcerario, thriller e giallo. Roland Emmerich, però (ed è una tara che si porterà appresso per tutta la carriera), appiattisce il tutto su meccanismi usurati di machismo, e cerca la facile presa sul pubblico con ammiccamenti e scimmiottamenti dei suoi idoli (George Lucas e Steven Spielberg). Poco funzionale alla riuscita del tutto anche la parte finale dove pare perdere completamente il controllo della narrazione, fra confusione nella messa in immagini, conti lasciati in sospeso e irrisolte psicologie spicciole. Onore al merito, comunque, per il coraggio di sfidare Hollywood sul suo stesso terreno (con la complicità del sodale Dean Devlin, produttore e sceneggiatore americano), vincendo un posto a Corte (verrà chiamato negli Stati Uniti a dirigere I Nuovi Eroi).

