TRAMA
Arizona, 1875: lo sceriffo ha catturato Todd, bianco cresciuto fra i Comanche, che si è vendicato dei quattro uomini che hanno massacrato la sua famiglia, uccidendone tre. Si unisce a una carovana di coloni con lui come prigioniero e lo maltratta a tal punto che qualcuno s’impietosisce.
RECENSIONI
Dopo il successo di pubblico e critica del suo L’Amante Indiana, Delmer Daves è spesso tornato al cinema western e, in questo caso, spezza un’altra lancia a favore dei nativi americani e della loro cultura, in un godibile e solido on-the-road avventuroso e periglioso, dotato dei paesaggi formidabili del Nord Arizona e di un protagonista (Richard Widmark è una presenza carismatica) fornito della consona dose psicologica di ambiguità, eroe e anti-eroe (perché fedele a principi di civiltà diversi da quelli dei bianchi). Il tutto vacilla quando si rivelano le inclinazioni del regista per i meccanismi commerciali e zuccherati, fra l’incontro con il personaggio di Felicia Farr e un brutto finale.

