TRAMA
Accolti nel loro rifugio da cinque banditi, tre onesti cowboy si trovano con loro sotto il tiro degli uomini dello sceriffo, dediti a una caccia spietata.
RECENSIONI
Filmato da Monte Hellman simultaneamente a La Sparatoria (sempre con Jack Nicholson e Millie Perkins), è senz’altro meno autorale e stilizzato, eppure più riuscito per tenuta narrativa e pregnanza del testo. Dal punto di vista meramente formale, è un solido western tradizionale, a evidente basso costo, prodotto e scritto da Jack Nicholson (sceneggiatore anche di un precedente film di Hellman, Flight to Fury), a quanto pare ispirandosi al nostrano Banditi a Orgosolo (e a L’Avventura di Antonioni), ma è evidente la presenza di un sottotesto polemico in cui i metodi delle istituzioni sono fascisti ed è labile il confine fra onestà e delinquenza. Nel modo di filmare di Hellman è quasi d’obbligo la presenza del vento in onore del titolo originale, ma alla fine pesa un poco la penuria di primi piani. Grande chiusura feroce.

