TRAMA
Chuck Tatum è un giornalista ambizioso e senza scrupoli. Lavora per il giornale locale di Albuquerque e fa in modo che l’incidente occorso a Leo Minosa, intrappolato in una cava, duri il più a lungo possibile per avere visibilità sulle prime pagine nazionali.
RECENSIONI
Smesso il rapporto con lo sceneggiatore Charles Brackett, che ha dato alle stampe capolavori quali Giorni Perduti e Viale del Tramonto, Billy Wilder si auto produce e ottiene responsi poco lusinghieri, sia da parte della critica sia del pubblico: entrambi hanno poco amato il cinismo di una pellicola che denuncia la manipolazione dell’informazione e la piega sensazionalistica abbracciata dai media (carta stampata e televisione) e, soprattutto, il cuore nero (è, infatti, un noir) dell’essere umano, quello che ascolta e guarda (il pubblico). Traendo spunto da un fatto realmente accaduto nel 1925 (citato nel film: fece ottenere al giornalista di allora, infatti, il Premio Pulitzer), consegna invece un’opera magistrale, giustamente premiata a Venezia. L’insuccesso convinse l’autore a sposare il genere commedia, in cui consegnerà altri capolavori. Il titolo originale, cambiato dal produttore poco prima della distribuzione del film, era “Ace in the Hole”, recepito dalla versione nostrana.

