Horror, Recensione

LA REGINA DEI DANNATI

Titolo OriginaleQueen of the Damned
NazioneAustralia
Anno Produzione2002
Genere
Durata110’

TRAMA

Il vampiro Lestat si risveglia ai nostri tempi, richiamato dalla musica rock. Decide di fondare una band e diventa una star, dichiarando di essere un succhiasangue e attirando le ire di tutti quelli come lui che, da secoli, vivono nella clandestinità.

RECENSIONI

Set maledetto dentro e fuori: la popstar Aaliyah è morta durante le riprese, traducendo l’anima dannata dell’operazione con la sinuosità nei movimenti (egizi…) e un indimenticabile sguardo d’amore voluttuoso. Il sequel di Intervista col Vampiro è tratto, in realtà, dal terzo, omonimo volume delle Cronache dei vampiri di Anne Rice: “Scelti dalle tenebre” viene saltato per la sua natura di rifacimento con differente punto di vista ma se ne tiene conto per giustificare il cambio di prospettiva (da Louis a Lestat). Michael Rymer mette in scena in modo conturbante una storia d’amore folle e funesta, anche se non raggiunge le vette del capolavoro di Neil Jordan, che otteneva un’atmosfera più decadente, un erotismo più delicatamente scabroso e simbolismi più raffinati. D’altro canto, si adatta all’evoluzione del magnifico personaggio di Lestat, che inizia a “sporcarsi” con la realtà e porta il cuore di tenebra nella contemporaneità.

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