TRAMA
Il vampiro Lestat si risveglia ai nostri tempi, richiamato dalla musica rock. Decide di fondare una band e diventa una star, dichiarando di essere un succhiasangue e attirando le ire di tutti quelli come lui che, da secoli, vivono nella clandestinità.
RECENSIONI
Set maledetto dentro e fuori: la popstar Aaliyah è morta durante le riprese, traducendo l’anima dannata dell’operazione con la sinuosità nei movimenti (egizi…) e un indimenticabile sguardo d’amore voluttuoso. Il sequel di Intervista col Vampiro è tratto, in realtà, dal terzo, omonimo volume delle Cronache dei vampiri di Anne Rice: “Scelti dalle tenebre” viene saltato per la sua natura di rifacimento con differente punto di vista ma se ne tiene conto per giustificare il cambio di prospettiva (da Louis a Lestat). Michael Rymer mette in scena in modo conturbante una storia d’amore folle e funesta, anche se non raggiunge le vette del capolavoro di Neil Jordan, che otteneva un’atmosfera più decadente, un erotismo più delicatamente scabroso e simbolismi più raffinati. D’altro canto, si adatta all’evoluzione del magnifico personaggio di Lestat, che inizia a “sporcarsi” con la realtà e porta il cuore di tenebra nella contemporaneità.

