Avventura, Recensione

LA COLLERA DI DIO

Titolo OriginaleThe wrath of God
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1972
Genere
Durata114’

TRAMA

1920: durante la rivoluzione in Messico, tre lestofanti sono fatti prigionieri dai rivoluzionari e costretti a compiere per loro un assassinio.

RECENSIONI

Di Ralph Nelson non parla egregiamente nessuna monografia o enciclopedia del Cinema, ma è un regista, anzi, un autore (qui è anche sceneggiatore) tutto da riscoprire: questo dimenticato gioiello anticonformistico segue una serie di opere dove aveva trovato, pur con risultati altalenanti, uno stile del tutto personale. Riusciva, infatti, a mischiare il dramma con punte finanche tragiche all’umorismo gustoso e spesso originale, disseminato in una serie di dettagli. La Collera di Dio riesce a essere emozionante ed esaltante, divertente e romantico, e riprende alcuni temi del suo Soldato Blu, quello dell’oppressione dei deboli, della violenza, della figura femminile (ancora una nativa americana) calpestata. È un cinema principalmente di intrattenimento ma solo apparentemente superficiale. Il titolo, ad esempio, è più che appropriato e sfida lo spettatore a scoprirne il senso (i vari sensi) nelle trame del racconto. Victor Buono è fenomenale, Robert Mitchum cita se stesso in La Morte Corre sul Fiume, Rita Hayworth ci saluta (ultimo film).

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