TRAMA
Cieco dalla nascita, scatta foto e se le fa descrivere dall’amico lavapiatti; rifiuta l’amore della governante.
RECENSIONI
Sono la verità e la fiducia a contare. Soprattutto per un non vedente, traumatizzato dalla mancanza di prove visive a sostegno della propria immaginazione e degli altri sensi, costretto a vedere attraverso gli occhi altrui e certo di poter individuare, attraverso le istantanee, la menzogna in chi gliele descrive. Il protagonista rifiuta così l’amore dell’intrigante ma troppo infido personaggio di Geneviève Picot, anima solitaria e scontrosa come lui, ed è alla disperata ricerca di una risposta a dei dubbi, legati alla figura materna, che lo perseguitano dall’infanzia. Un esordio bizzarro e coraggioso, stimolante, complesso ma non faticoso.

