Azione, Fantascienza, Recensione

INTERCEPTOR – IL GUERRIERO DELLA STRADA

Titolo OriginaleMad Max II
NazioneAustralia
Anno Produzione1981
Durata95’

TRAMA

Nel futuro post-atomico di Max Rockatansky, il bene più prezioso è il carburante. Max decide di aiutare un gruppo di lavoratori di un deposito di petrolio, vessati dagli assalti di una gang-tribù guidata dal feroce Humungus.

RECENSIONI

George Miller, con un budget dieci volte superiore a disposizione (il più alto per l’Australia, ai tempi), aggiusta il tiro del precedente capitolo (Interceptor, 1979), narrativamente rozzo e basato, anche, sull’effetto facile: il suo nuovo action post-apocalittico diventa di culto, dotato di spettacolari inseguimenti d’automobili modificate (una in particolare, che occupa un terzo del film), scene violente (anche solo come sguardo desolato, sadico sul futuro) e pericolosissimi stunt, poggiato su un racconto appassionante, tipicamente western (Ombre Rosse, con la gang di Humungus al posto dei pellerossa). Fondamentali la fotografia in widescreen di Dean Semler, che esalta i paesaggi desertici, e il look generale fra costumi e mezzi con riciclaggio creativo dei resti. Mel Gibson sarà “mad” in quasi tutti i suoi personaggi cinematografici a seguire. Musiche (sempre) di Brian May (non quello dei Queen). Seminale, imitatissimo.

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