TRAMA
L’agente dell’FBI Clarice Starling consulta, in manicomio, Hannibal Lecter, serial killer cannibale, affinché la metta sulla pista giusta per catturare un altro folle assassino.
RECENSIONI
Enorme successo in sala e, a sorpresa per il trend “politically correct” dell’Academy, vincitore di cinque Oscar principali (film, regia, sceneggiatura, attori protagonisti) per questo spietato thriller partorito dal bestseller (1988) di Thomas Harris e incentrato su un inquietante serial killer, già apparso nel meraviglioso e, ai più, sconosciuto Manhunter – Frammenti di un Omicidio di Michael Mann (di tale scarso successo che il suo produttore, Dino De Laurentiis, cedette gratis a Demme e soci i diritti sul nome Hannibal Lecter). Jonathan Demme gira da maestro, ricordandoci, in una sorta di rivelatoria seduta psicanalitica, che il vero orrore, quello della mente umana, alberga tra noi ed è anche morbosamente affascinante, in quanto spiegabile razionalmente. L’altra sua intuizione è quella di non indugiare mai sull’orrore ed evocarlo in continuazione, anche attraverso brevi accenni e frammenti, creando maggior tensione nel ‘battere e levare’. Solo con questo film ha ottenuto l’attenzione critica che meritava, ma le sue regie sono da sempre coscienti dei codici di genere cui aderire per essere ribaltati dall’interno: in questo caso, il suo è uno slasher senza sangue visibile e con la scream queen (una Clarice Starling cui il film dona maggior rilievo rispetto al romanzo) che caccia invece di essere cacciata. È anche un complesso incastro di poliziesco e fiaba gotica che farà scuola, oltre a generare la ‘moda’ del serial killer al cinema. Certo il film non sarebbe altrettanto seminale senza Anthony Hopkins (scelto per la sua prova in The Elephant Man), che interpreta questo Hannibal the Cannibal, divenuto icona horror cinematografica alla Freddy Krueger, con uno sguardo obliquo e, al contempo, diretto e ipnotico, affabile e temibile. L’espediente del montaggio alternato ingannevole, in cui l’agente dell’FBI è prigioniera in una casa e le forze dell’ordine irrompono in un’altra, ha generato vari Copycat.

