Drammatico, Erotico, Recensione

IL PORTIERE DI NOTTE

NazioneItalia
Anno Produzione1974
Durata120’

TRAMA

Vienna, 1957: un portiere d’albergo, ex ufficiale nazista, teme di essere denunciato da una cliente che riconosce come l’ebrea che, nel campo di concentramento dove prestava servizio, era alle sue dipendenze.

RECENSIONI

Centrato su di un rapporto de sadiano allo stesso tempo morboso, inquietante e tenero, coinvolge per la peculiare vena descrittiva, misteriosa ma emblematica, dei due personaggi segnati dal passato, più che per la sua insistita crudezza sessuale (all’epoca fu ovviamente uno scandalo) centrata su di un rapporto sadomaso che assurge ad allegoria della scoperta di sé nel Male (la regista è stata ispirata dalla testimonianza, nel suo documentario La donna nella Resistenza per la serie “Prima Pagina”, di una sopravvissuta di Auschwitz che condannava i suoi carnefici, soprattutto, per averle fatto scoprire parti di sé che non immaginava). Eleganza viscontiana (evidente l’influenza di La Caduta degli Dei, da cui tornano i due attori protagonisti), curiosi paralleli, un Dirk Bogarde d’annata e il coraggio di affermare che, in certe circostanze, la vittima diventa complice del suo aguzzino.

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