TRAMA
Vita dell’irlandese Christy Brown, di famiglia proletaria, nato con una paralisi cerebrale che gli permette di controllare solo il piede sinistro. Inizia a dipingere.
RECENSIONI
L’acclamato esordio cinematografico del drammaturgo irlandese Jim Sheridan, basato sull’autobiografia di Christy Brown, è memorabile per la prova mimetica di Daniel Day-Lewis, che imparò davvero a scrivere e dipingere con il solo piede sinistro (in realtà destro: le riprese sono state effettuate tramite uno specchio). Vinse l’Oscar, insieme a Brenda Fricker (che interpreta la madre di Christy) e, da allora in poi, è diventato il più grande attore vivente, contestualmente al declino di Robert De Niro. Nella drammaturgia, il rischio di retorica e patetismo era altissimo ma Sheridan vi ricorre di rado, concentrando i suoi sforzi sulla bellezza di un racconto di vita straordinario che non ha bisogno di ulteriori sottolineature. Prima produzione irlandese a essere nominata all’Oscar come miglior film.

