TRAMA
Il dottor Guido Tersilli, per accalappiare più mutuati che può fra una concorrenza spietata, le prova tutte, facendo anche l’assistente volontario in una clinica.
RECENSIONI
Piccolo classico, non del tutto riuscito, della commedia italiana/sordiana con critica di costume: dopo un po’ il suo gioco diventa monotono e la carica comico-amara si fa più grossolana. Ma rimane una satira più che graffiante del sistema delle mutue, della burocrazia indotta dal Welfare State, del conseguente opportunismo di pazienti e medici… e, soprattutto, un doloroso schiaffo alla classe di Ippocrate. La base è il romanzo (1964) dell’ex medico Giuseppe D’Agata, uscito fra le polemiche: con cinismo e paradossi, l’Albertone nazionale offre un ruolo che è già nella memoria dello Stivale. L’anno successivo Luciano Salce firmerà il seguito.

