TRAMA
I genitori si stanno separando: il loro figlio quindicenne, di conseguenza, si lega oltremodo alla cameriera giamaicana, un personaggio saggio, invadente, altruista e con un segreto.
RECENSIONI
Robert Mulligan eccelleva (anche) nel materiale intimistico-sentimentale, a rischio di melassa e tedio, grazie al suo tocco narrativo rarefatto ed equilibrato, atto a far lievitare il racconto con le sue gambe e a descriverne (come qui) con la maggior delicatezza possibile la problematica sottesa. Il punto di forza della pellicola è la prova di Whoopi Goldberg cui, però, viene cucito addosso un personaggio talmente eccezionale da risultare sopra le righe, lontano dal verosimile: è quasi un santone, una somma coscienza universale foriera di pillole di saggezza, filosofia e aforismi accattivanti. Quindi, da un lato, ci sono le situazioni spossanti tipiche del genere, dall’altro “esplosioni” esagerate che coinvolgono maggiormente e divertono ma, a forza di tiro alla fune, quest’ultima si spezza. Mulligan, comunque, osserva tutti i personaggi con lo sguardo benevolo della sua protagonista, rendendoli amorevoli/simpatici.

