Recensione, Western

IL FUOCO DELLA GIUSTIZIA

Titolo OriginaleForsaken
NazioneU.S.A.
Anno Produzione2013
Genere
Durata90’
Sceneggiatura

TRAMA

Aaron Poole. Anni settanta del 1800: John Henry Clayton torna a casa dopo dieci anni, con la fama di sanguinario pistolero, malvisto dal padre reverendo. In realtà ha sepolto la pistola e si fa pestare e vessare dagli scagnozzi di un proprietario di saloon che costringono i fattori a vendere le loro proprietà.

RECENSIONI

Da anni i Sutherland, padre e figlio, volevano girare un film insieme; Kiefer approfitta della fama ottenuta con il serial 24 per radunare lo stesso team (il regista, gli attori Michael Wincott e Greg Ellis) e girare un western, affidando la sceneggiatura a Brad Mirman, che non rende loro un buon servizio con un soggetto che macina cliché del cinema di frontiera. Il solito pistolero che tutti vogliono battere per costruirsi la fama ma che ha La Pistola Sepolta. “Originale” come il contorno del cattivo latifondista che, con gli sgherri, costringe i poveracci a vendere le loro terre: il più trito degli stereotipi del cinema western, con la consueta ipocrisia di dedicare 75’ a messaggi pacifisti per poi cercare l’esaltazione con la sana violenza. La sparatoria nel saloon, se non altro, è decente, anche perché Jon Cassar quando si tratta di azione e adrenalina è a casa; meglio stendere un velo pietoso, invece, su tutto il resto, perché non saprebbe dare spessore a una figurina, fra malvagi senza redenzione, padri severi che bofonchiano e fanno gli indifferenti (riesce a far recitare male anche Donald Sutherland), momenti imbarazzanti di un melodramma che non va in porto (quando Kiefer piange come un bambino sulla spalla del padre, quando un’inopportuna voce fuori campo, che spera di creare “leggenda”, dice che “qualcuno” lo ha visto tornare per il suo amore). Dovuto, anche, il grande amore che l’eroe non può consumare, causa fuoco della vendetta. Tutto basico e grossolano, con i “cattivi” usati come pedine dalla progressione drammatica, l’importante è che compiano vigliaccamente cattive azioni (accoltellando alle spalle chi non dovrebbero). Girato nel 2013, uscito nel 2015.

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