TRAMA
Tennessee: una famiglia contadina è sull’orlo del lastrico dopo lo straripamento del fiume. C’è anche chi approfitta della situazione.
RECENSIONI
Il racconto è tipico del genere western ed è trapiantato in un dramma rurale che, lo stesso anno, aveva visto anche l’uscita del simile Country di Richard Pearce. Drammaturgia ben articolata, sensibile ricerca di realismo, sviluppi singolari, esposizione elegante: Mark Rydell è un regista da riscoprire, il suo spaccato sulla realtà degli agricoltori è tragico, commovente e coinvolgente, incorniciato dalla bellissima fotografia di Vilmos Zsigmond, cupa nell’alta tensione, incantata sui paesaggi. Il ritmo ha qualche cedimento ma l'impegno è sincero, gli attori convinti e l'andamento migliora di pari passo con la macchina da presa che scava sempre più a fondo nei personaggi e negli eventi, in una palpabile atmosfera d'affetto nella compagine familiare, ad argine della violenza della vita.

