
TRAMA
Un giovane ecologista, indeciso fra l’amore di due donne, medita il suicidio, disgustato dalla società umana.
RECENSIONI
Prima scena: rivediamo la barca illuminata delle 4 Notti Di Un Sognatore, lungo la Senna ritroviamo alcuni giovani hippies e un suicidio da cui partire a ritroso. Robert Bresson è ambiguo nei segni, moltiplica i significati in modo informe ma la scena dallo psicanalista ripaga di tutto: si confrontano logica della ragione, del profitto e logica nichilista. Il Bresson ecologista denuncia il male arrecato dall'uomo al proprio pianeta e s'interroga su chi, sotto sotto, manovri il tutto: il Diavolo, probabilmente ma, allora, a che serve combattere, impegnarsi politicamente? Il suo protagonista cerca allora il Divino in una Chiesa (senza preti, alla Victor Hugo), l'oblio nel corpo di una donna. Sopraffatto dal cinismo, legge il sacrificio di Cristo come un suicidio (sapeva di morire). Recitazioni volutamente senza sentimento.

