Recensione, Thriller

I FIUMI DI PORPORA 2

Titolo OriginaleLes Rivieres Pourpres 2
NazioneFrancia/Gran Bretagna/Italia
Anno Produzione2003
Genere
Durata100'
Sceneggiatura
Scenografia
Costumi

TRAMA

In un’abbazia della Lorena viene scoperto un cadavere circondato da segni esoterici. Il commissario Niemans indaga.

RECENSIONI

Besson come si muove fa danni: non pago dei colossi roboanti che dirige e/o produce, questa volta si occupa de I FIUMI DI PORPORA, scrivendone il seguito. Missione compiuta, il bidone si materializza, inflessibile come la Morte e i suoi nefasti servitori che popolano il film di uno sperduto Dahan (autore dell’intrigante POLLICINO). Il regista plasma elaborati piani sequenza (i labirinti claustrali sopra e sotto la Terra) e rincorre ossessivamente una luce appannata, nel tentativo di rendere, se non esaltante, accettabile il pasticcio di avventura, horror, poliziesco, farsa [mix de I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA (una caccia al tesoro griffata Terzo Reich), MATRIX (il look e i movimenti dei malvagi), DRACULA (un avvilito/avvilente Christopher Lee) e TANGO & CASH (i poliziotti agli antipodi), per citare solo i film non partoriti dal nefasto sceneggiatore]: invano. La nave affonda non tanto per gli orrendi dialoghi, la caratterizzazione latitante, i buchi neri di script (che causano voragini sul piano della tensione filmica) e la mancanza d’ironia (lo humour grossolano, fin troppo presente, è altra cosa) quanto per l’incapacità di assemblare i (pochi) tasselli validi del progetto: l’eleganza visiva deraglia nel calligrafismo da Playstation; gli attori, abbandonati a se stessi, si annoiano visibilmente; l’opera(zione) si trascina fiaccamente verso un finale prevedibilmente “strategico” [già in preparazione il terzo episodio, affidato a Florent Emilio Siri (NIDO DI VESPE)]. Da non perdere, per gli amanti del trash, la foto di gruppo su bozzetto paraleonardesco e l’evasione à la Popeye.

Spietati - Recensioni e Novità sui Film