Recensione, Western

I DUE VOLTI DELLA VENDETTA

Titolo OriginaleOne-eyed Jacks
NazioneU.S.A.
Anno Produzione1961
Genere
Durata141’

TRAMA

Tradito dal proprio compagno di rapina, Rio evade e lo cerca per vendetta: ma scopre che ora è uno sceriffo.

RECENSIONI

Doveva dirigerlo Stanley Kubrick nel 1959, ma abbandonò il progetto per i continui ripensamenti di Marlon Brando che, allora, si sobbarcò anche la regia, riempiendo lo schermo dei suoi primi piani e allungando i giorni di ripresa all’inverosimile, fino a che la produzione non gli tolse il final cut, riducendo i 282’ del suo montato a 141’. Alla sceneggiatura, non accreditato, collaborò anche Sam Peckinpah: ingaggiato da Brando nel 1957, aveva fatto del personaggio di Rio un Billy the Kid ante litteram (il romanzo alla base, “The authentic death of Hendry Jones” di Charles Neider, partiva dalla sua leggenda) ma Brando voleva ribaltarne il senso e il finale, lo licenziò e incaricò Kubrick e Calder Willingham per una revisione dello script. Peckinpah, del cui lavoro restano nell’opera solo due scene, si rifarà con il suo Pat Garrett e Billy Kid. Anomalo andamento lento e avvolgente, ambiguo e masochistico (quando Dad frusta Rio) in VistaVision: Brando ricerca un’aura maledetta, calca le tracce edipiche del racconto, ascolta i paesaggi.

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