TRAMA
Cresciuto con degli zii dispotici, Harry Potter, a undici anni, é prelevato e portato a Hogwarts per frequentare la scuola di magia. Tutti lo conoscono, in quanto da piccolo fu l’unico a salvarsi dalle grinfie del crudele Voldemort.
RECENSIONI
Chris Columbus, esperto in racconti fantastici per ragazzi e con ragazzi (pare tornare a I Goonies e Piramide di Paura), al solito fa solo il suo mestiere senza alcun guizzo (regia…senza magia) ma la sceneggiatura (Steve Kloves) fa bene il suo mestiere e, comunque, la scrittrice/inventrice (che avrebbe voluto al timone un entusiasta Terry Gilliam) di questo personaggio che è diventato un fenomeno di costume, non ha mai perso il controllo della produzione, ne è una sorta di regista occulta. Rispetto al libro, si privilegia l’aspetto spettacolare (notevoli sia gli effetti speciali sia le scenografie) contenuto in questo romanzo di formazione, con divertimento gotico ed echi letterari (Dickens, Carroll, Tolkien e, su tutti, “Il mago” dei racconti di Terramare), che ha la sua forza attrattiva nell’ambientazione in un mondo (Hogwarts) dalle regole chiare, dove contano l’etica e la forza della magia, fra insegnati-maghi che riportano il fantastico alla realtà scolastica. Un cast impressionante di glorie della recitazione inglese.

