TRAMA
Il nome di Harry, a sua insaputa, viene inserito nel Calice di fuoco che sceglie i campioni di tre scuole di magia per ottenere la Coppa Tremaghi. Potter sogna anche che Voldemort è ancora vivo.
RECENSIONI
Mike Newell, il primo regista inglese a dirigere la saga, ha insistito per ridurre le 734 pagine del quarto libro della serie (molto più lungo degli altri) in uno e non due film come voleva la produzione: e ha vinto la scommessa, riuscendo a tagliare (tutta la parte dell’elfo accusato dal ministro, ad esempio), modificare e rendere figurativamente più adulto e cupo un testo che ha voluto leggere come thriller alla Intrigo Internazionale. Rispetto ai capitoli precedenti, il tutto è quindi più intrigante, per quanto non autoconclusivo. Con un meraviglioso set di effetti speciali, si parte con l’horror, si passa alla commedia liceale (indugiando un po’ troppo a scapito di altro) e si torna all’horror. New entry: un grande Brendan Gleeson nel ruolo di Malocchio Moody.

