TRAMA
Per sottrarre la Tessaglia all’usurpatore che uccise suo padre, Giasone, protetto dalla dea Era, parte sulla nave Argo alla ricerca del vello d’oro.
RECENSIONI
Nel genere peplum-mitologico, soprattutto grazie agli effetti speciali di Ray Harryhausen, questo è un vero e proprio cult. Ovviamente del poema “Le argonautiche” di Apollonio Rodio (III secolo a. C.) resta solo uno scheletro in stile Odissea (Talos come Polifemo), con la parte sentimentale tirata via a favore (meglio) dell’avventura. Controcampi sull’Olimpo che gioca a “scacchi” con le pedine umane, Era come la fatina di Pinocchio e lo stop motion che fa meraviglie (la statua di Talos, le arpie, l’Idra e, soprattutto, i cinque minuti del combattimento degli scheletri, per cui Harryhausen passerà alla storia, con i loro quattro mesi di lavorazione). In più, qualche trucco ottico meno faticoso da realizzare (quello che ingigantisce una figura falsando la prospettiva). Una grande avventura con viaggio ai confini del mondo, semplice, ingenua, efficace, fantasiosa.

