Bellico, Recensione

GLI ANNI SPEZZATI

Titolo OriginaleGallipoli
NazioneAustralia
Anno Produzione1981
Genere
Durata120’

TRAMA

Durante la Prima Guerra Mondiale, Archy, podista provetto, convince lo squattrinato amico Frank ad arruolarsi con lui nell’esercito. Frank finisce in fanteria e vengono separati durante l’imbarco ma si ritrovano a combattere insieme nella penisola di Gallipoli dell’Impero Ottomano.

RECENSIONI

Potente film antimilitarista tratto da “The Broken years” (da cui il titolo italiano) di Bill Gammage, libro che colleziona, più che altro, le testimonianze dirette su lettere e diari dei giovani soldati coinvolti. La sceneggiatura del commediografo David Williamson (autore delle migliori pellicole di Bruce Beresford: La Festa, Il Club), basata su di un soggetto dello stesso Peter Weir, descrive con affetto la gioventù protagonista, la forza dei legami, l’entusiasmo del combattere contro il Male e trovare un posto nella Vita. Rinsalda questi sentimenti in un viaggio di formazione, caratteriale e reale (le peripezie dei due protagonisti per raggiungere la meta finale), che trova la disillusione nella bruttura della guerra e nell’assurdità dell’inutile sacrificio del meraviglioso (e pericoloso) coraggio romantico dei ragazzi ingenui. Ci sono paralleli con lo sport perché la guerra è venduta ai giovani come un gioco. Weir, poi, come in tutto il suo cinema, pone in essere il rapporto tra realtà e mito (Il Libro della Giungla non è citato a caso) e lo spaesamento dell’anima con la Natura sullo sfondo, tornando in zona Picnic ad Hanging Rock. Oltre al commento originale di Brian May, la colonna sonora sfoggia Paganini, Albinoni, Strauss e Bizet.

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