TRAMA
Il geometra Fracchia è identico a un pericoloso criminale detto “la belva umana” che gli ruba il lasciapassare fornitogli dalla polizia e prende, praticamente, il suo posto.
RECENSIONI
Dopo Fantozzi, Paolo Villaggio porta al cinema un altro dei personaggi che ne hanno fatto la fortuna in TV, invero con poche varianti rispetto alla più nota macchietta trasposta da Luciano Salce: che sia geometra o ragioniere, il tipo del comico genovese è sempre uno sfigato vessato dalla vita, spesso trasportato in scenari surreali (vedi il finale in Paradiso). Semmai, nell’universo di Fracchia, si dicono più parolacce. Una classica commedia degli equivoci (basti citare Tutta la Città ne Parla di John Ford), abbastanza buffa e feroce (Gigi Reder in panni femminili è davvero inquietante-irresistibile), dove l’interazione fra i due “Villaggio” è ottenuta con i mascherini.

