TRAMA
Figlia di genitori che si sottoposero alla sostanza chimica sperimentale LOT-6, la piccola Charlie ha poteri pirocinetici e i Servizi Segreti vogliono a tutti i costi rapirla e studiarla. Uccidono sua madre ma la piccola fugge col padre.
RECENSIONI
Avendo fatto il botto col suo Classe 1984, al regista di exploitation Mark L. Lester Dino De Laurentiis offre (al posto di John Carpenter, silurato perché il suo La Cosa non guadagnò abbastanza) un’occasione di frequentare una “classe” più alta, avvalendosi di un cast ricco di nomi interessanti (fra cui una Drew Barrymore straniante, provenendo da E.T.), di effetti speciali consoni e della sceneggiatura di Stanley Mann (La Cruna dell’Ago), che adatta fedelmente il romanzo “L’incendiaria” di Stephen King (che ha disprezzato e voleva Carpenter). Ma Lester non cambia pelle e riesce, paradossalmente, a rendere questo prodotto mainstream troppo noioso: nelle quasi due ore di durata s’affida a tempi troppo rilassati, salvo risvegliarsi dal torpore negli ultimi quindici minuti in stile Carrie lo sguardo di Satana. Spesso involontariamente ridicolo, di sicuro sempre sgangherato (commento elettronico dei Tangerine Dream compreso). Il modello cui s’ispira è evidentemente Fury di Brian De Palma. Un seguito televisivo nel 2002.

