TRAMA
Provenienti da un meteorite, alcuni organismi monocellulari alieni si trasformano in animali che tentano di adattarsi alla nostra atmosfera: li scoprono un biologo e un geologo, ma dei presuntuosi militari del Pentagono s’intromettono.
RECENSIONI
È criminale unire lo sceneggiatore (Don Jakoby) di Invaders e Double Team, artigiano di manufatti da non prendere sul serio (pena il ridicolo involontario) ma nemmeno sul faceto (pena l’accentuarne i difetti endogeni), al Reitman scatologico che vuole rifare Ghostbusters con vena ancora più demenziale. Solo Frank Marshall, in Aracnofobia, aveva capito come trattare i copioni di questo scrittore, virando tutto il suo racconto in pura paura superficiale. Reitman, invece, ha adattato il materiale alle proprie corde grottesche, trasfigurandolo in modo imbarazzante. Fra i tre protagonisti c’è il Duchovny di X-Files, uno fra i tanti tipi scemi, che “sogna di diventare pompiere” e fa le prove con una bambola gonfiabile. C’è pure un simil-Harold Ramis di Ghostbusters (Orlando Jones), solo più stupido e con fare gratuito da latin lover.

