TRAMA
Fra Chiara e Francesco non va più tanto bene, tanto che la prima accetta un lavoro su di una nave da crociera e si separano. Francesco tenta di raggiungerla a Casablanca.
RECENSIONI
Seguito di Io, Chiara e lo Scuro con Francesco Nuti al timone di regia al posto di Maurizio Ponzi: più che sul gioco del biliardo (anche se è appassionante la partita finale), l’attore-autore si concentra sulla commedia romantica, rivelando una particolare predisposizione che svilupperà nelle opere successive. Funzionano certe buffe/dolci schermaglie amorose e il contrasto tematico fra ambizione e rapporto sentimentale di coppia sa coinvolgere. Purtroppo, grande difetto del simpatico comico toscano, il racconto cinematografico in sé è davvero esile, scontato nelle sue traiettorie e poco generoso di trovate buffe o sagaci per compensare anche i momenti di stanca o più convenzionali. Immancabili i riferimenti al Casablanca di Michael Curtiz.

