TRAMA
Il governo decide di riportare a galla il Titanic, in quanto, al suo interno, è custodito un minerale rarissimo, utile alla difesa nucleare. Ma sono interessati anche i sovietici.
RECENSIONI
Tratto dal primo romanzo di successo (1976) di Clive Cussler (il terzo con le avventure del personaggio di Dirk Pitt), un autore che, se è stato poco sfruttato dal cinema, è anche a causa del flop commerciale e critico di questa pellicola, sceneggiata da un altro scrittore, l’Adam Kennedy di Il Principio Del Domino: La Vita In Gioco, (1977, Stanley Kramer). Della pagina scritta mancano quasi tutti gli eccitanti complotti da Guerra Fredda e la tensione dell’avventura vecchio stile, sostituiti dalla verbosità. La spettacolarità è dovuta al solo capitale, in un kolossal simil-catastrofico (genere di moda) affidato allo specialista Jerry Jameson (Airport 77): in realtà fu iniziato da Stanley Kramer che, dopo due settimane, abbandonò la lavorazione per divergenze artistiche. Resta invece inspiegabile la pachidermica lentezza e pesantezza del film, dato che si tratta di un'operazione meramente commerciale: uscì al cinema con una durata di 122’, subito “corretta” dalla produzione in 107’, data l’accoglienza disastrosa. Però la sequenza in cui riaffiora il Titanic è esaltante, quasi simbolica di una "liberazione" dalla maledizione durata sessant’anni.

