Comico, Recensione

ASSATANATA

Titolo OriginaleSaving Silverman
NazioneU.S.A.
Anno Produzione2001
Genere
Durata90’

TRAMA

Amici per la pelle, Wayne, J.D. e Darren condividono la loro passione per Neil Diamond ma la nuova fidanzata psicologa di Darren è perfida e lo separa dai compagni che fanno di tutto per dividere la nuova coppia, fino a rapire la ragazza.

RECENSIONI

Arduo sentenziare chi sia il vero artefice della nuova commedia demenziale americana erede di Animal House (qui Jack Black rifà pari pari il Bluto di John Belushi). Gli autori più noti sono i fratelli Farrelly, ma non sono stati i primi, a differenza dell’Adam Sandler di Billy Madison (1995) e, a seguire, Un Tipo Imprevedibile, diretti entrambi da Dennis Dugan, regista del tutto ignorato se non bistrattato dalla critica ma che, in realtà, da lì in poi ha diretto una serie di opere per lo più riuscite, dove il demenziale scurrile si abbarbica a storie sentimentali meno politicamente scorrette. Il colpo di genio di quest’opera, da recuperare, è l’aver coinvolto la star musicale Neil Diamond come angelo custode dei valori dell’amicizia e del vero amore: lo spunto è l’esagerazione, in parodia, del fisiologico momento in cui le amicizie adolescenziali sono sostituite dall’amore verso l’altro genere ma il punto di forza risiede tutto nella simpatia degli interpreti e nella sequela di gag assurde e rovinose cui vanno incontro, affrontando una “evil woman” (altro titolo originale del film che, in Italia, viene “tradotto” sbagliando: la peculiarità del personaggio, infatti, è che nega il sesso) micidiale, mefistofelica e fisicamente superiore. Situazioni spassosissime fra una suora da “recuperare” dal convento, un coach assassino, un Jack Black che, in terapia, scopre di essere gay e così via. La versione uscita in DVD, non censurata, offre 4 minuti “sconvenienti” in più.

Spietati - Recensioni e Novità sui Film