TRAMA
2023, Giorno della Purificazione: un uomo armato è in cerca di qualcuno da uccidere ma salva una cameriera con figlia dall’esecuzione da parte di alcuni militari e una coppia rimasta in panne con l’auto.
RECENSIONI
Per il seguito del fortunato La Notte Del Giudizio, James DeMonaco non si chiude fra quattro mura ma, potendo spendere di più, gira tutto in esterni, seguendo cinque persone in fuga da varie follie di violenza. La voce dissidente sul Giorno della Purificazione appartiene a un simil Malcolm X che, attraverso internet, incita ad armarsi contro i ricchi, gli unici che beneficiano dello “sfogo”. Con mano non del tutto felice, il regista accentua la matrice grottesca nel modo in cui i facoltosi partecipano alla purificazione ma più sottolinea in modo favolistico e sopra le righe il loro metodo “pulito” di uccidere e divertirsi, meno è efficace il suo messaggio politico. L’altro leitmotiv della saga, quello che canzona l’adorazione dell’America per le armi, è annichilito da una ricercata spettacolarità che cavalca il loro utilizzo. Poco male: sebbene sprovvisto del talento di John Carpenter o Walter Hill nel dipingere in modo efficace e scenografico la guerriglia urbana, DeMonaco imbastisce un dignitoso B-movie d’azione che, per tutta la sua durata, tiene alta la tensione.

